PARLANDO IT 2024

PARLANDO

AUTHOR-IN-RESIDENCE

PARLANDO  prescrizione usata nella musica strumentale per ottenere dall’interprete uno stile esecutivo caratterizzato da grande libertà ritmica e di fraseggio, simile al recitativo vocale.

Per il festival 2022, siamo stati felici di introdurre Parlando, una nuova attività letteraria degli Incontri che andrà ad arricchire l’ormai ben conosciuto programma musicale. Ogni anno inviteremo uno scrittore a soggiornare da noi durante il festival. Potrà vedere i concerti, discutere con i musicisti, interagire col pubblico, partecipare agli eventi Oltre la Musica, e in generale contribuire all’atmosfera degli Incontri. I testi degli scrittori durante loro soggiorno contribuiranno alla vita letteraria di questo paesaggio storico, già reso noto dalle opere di Iris Origo.

Ogni autore verrà invitato a produrre un testo per Parlando, che sia articolo, diario, saggio, poesia, commentario o qualsiasi altro contributo: unica richiesta, che venga ispirato dalla musica. Il testo verrà pubblicato sul sito web Parlando e in versione cartacea l’anno seguente, contribuendo così a una nuova antologia degli Incontri.

Siamo stati molto onorati di aver presentato il noto scrittore Louis de Bernières come il primo “author-in-residence” di Parlando durante la nostra stagione 2022. 

JOSEPH O’CONNOR, AUTHOR-IN-RESIDENCE 2024 

I libri di Joseph O’Connor sono stati tradotti in 40 lingue. In Italia, il suo editore è Ugo Guanda, da molti anni. Star of the Sea, romanzo che ha venduto più di un milione di copie, è stato acclamato come romanzo letterario dell’anno in Inghilterra. Shadowplay ha guadagnato diversi premi letterari in Irlanda e in Inghilterra.

Altri suoi libri comprendono Cowboys and Indians (Whitbread Prize), Desperadoes, The Salesman, Inishowen, Redemption Falls, Ghost Light (Dublin One City One Book 2011), The Thrill of it All, due collezioni di racconti, diversi testi per teatro e cinema, e sei volumi di saggi letterari.

O’Connor ha recitato spesso alla radio e in teatri internazionali, come la Royal Albert Hall e il Barbican a Londra, il Centre Pompidou a Parigi e il Lincoln Center a New York. Alcuni premi ottenuti dalle sue opere: Prix Zepter for European Novel of the Year, Prix Millepages in Francia, Premio Acerbi in Italia, American Library Association Award, Nielsen Bookscan Golden Book Award, Time Out magazine award, Irish Post award for fiction, Sunday Tribune Hennessy Hall of Fame Award, il 2022 American Ireland Funds AWB Vincent Literary Award, la Brian Stoker Gold Medal for Cultural Achievement e un dottorato della National University of Ireland.

Inoltre, nel campo musicale O’Connor ha collaborato con diversi artisti, come The Chieftains, Camille O’Sullivan, Glen Hansard, il compositore hollywoodiano Brian Byrne e l’orchestra della Royal Irish Academy of Music.

L’ultimo suo romanzo,  My Father’s House, è uscito nel gennaio 2023 con Penguin Random House; la traduzione italiana La Casa di Mio Padre è stata pubblicata nel febbraio del 2024 da Guanda. Da poco è uscito anche il secondo volume di questa trilogia romana, The Ghosts of Rome, mentre il terzo apparirà nel 2027.

Joseph O’Connor è Frank McCourt Professor e Chair of Creative Writing alla Università di Limerick.